27 Luglio 2020 By Segreteria CT Scaligero Non attivi

Lo Scaligero da spettacolo: che battaglia con Ferratella

L’ARENA – Lunedì 27 Luglio 2020

Serie B Maschile

Tre a tre, ieri pomeriggio, nella finale d’andata dei playoff di serie B di tennis tra Ct Scaligero e Sdd Ferratella, giunta imbattuta sui campi di Viale Colombo.

I ragazzi del presidente Andrea Bonomini, guidati da capitan Matteo Bussola e dal vicecapitano Alessandro Castiglioni davanti al pubblico delle grandi occasioni, con momenti di autentico tifo da stadio hanno affrontato uno degli avversari più ostici usciti dal sorteggio.

Alla fine giusto il 3—3: Pozzani e compagni si giocheranno la promozione a Roma domenica prossima e sarà loro se vinceranno; se invece pareggeranno, sarà il doppio di spareggio a decretare la squadra promossa in A2.

Ieri evidentemente grande e stato l’equilibrio in campo, certificato da ben quattro incontri su sei terminati al tie break. Per Rodionov, numero 166 Atp, all’esordio con lo Scaligero, sconfitta nel singolo, vittoria nel doppio.

Grande l’inizio con l‘ottimo Nicolò Pozzani (2.4) che ha regalato l’uno a zero sconfiggendo Giulio Graziotti (2.4) 6-1, 6-1, pareggio di Andrea Marra (2.4) su Federico Caruso 6-2, 6-3. Quindi il grande show tra Riccardo Bellotti (2.2), ex 199 della classifica mondiale Atp ed il trentino Giovanni Oradini (2.2).

Inizio irresistibile del tennista dello Scaligero avanti 4-1, quindi il ritorno dell’avversario 4-3 con Bellotti bravo a chiudere 6-4 il set; nel secondo un Oradini in palla ed un fastidio muscolare accusato dal giocatore dello Scaligero dopo il secondo gioco, hanno consentito al trentino di rientrare in partita, vincendo 6-1. A questo punto Bellotti ha chiesto, come da regolamento, una sospensione per una visita del medico. Rientrato in campo Bellotti è stato protagonista di un tie break al cardiopalma, infiammando il pubblico. Un punto a punto con scambi spettacolari fino al 9 a 8 per lo Scaligero: dritto di Oraini. Bellotti ha indicato la palla fuori, parola al giudice che, dopo avere verificato sul campo, ha confermato; i sospiri degli appassionati sono diventati sorrisi con Bellotti che, battendo Oradini, 6-4, 1-6, 10-8 ha regalato il 2 a 1 allo Scaligero.

\Nell’ultimo singolare ecco il francese Quentin Halys (1.15), già numero 102 Atp ora 194, e l’austriaco Rodionov, classe 1999. attuale numero 166 Atp. Palpabile la tensione in campo con un caldo sempre maggiore: scambi meno intensi, alcuni di gran levatura tecnica degna dei tennisti in campo. Gara equilibrata ma senza il pathos vissuto in quella precedente.
Nel primo set salvo un break e immediato contro break nessuno strappo fino al tie break vinto da Rodionov. Nel secondo set altro break e contro break nella fase centrale: quindi Rodionov, che conduceva 5-4 sulla battuta di Halys, non riusciva a chiudere i punti decisivo permettendo al francese di estrarre i colpi per vincere il gioco ed i due successivi aiutato dallo stesso austriaco che non era più quello del primo set, chiudendo 7-5.
La storia si ripeteva nel tie break firmato da Halys 10-4.
Due a due al termine dei singolari.

A questo punto in campo i doppisti: Marra-Graziotti hanno battuto Pozzani-Caruso al tie break 6-3, 4-6, 10-8 regalando il terzo punto ai romani che, però non avevano fatto i conti con Bellotti-Rodionov, bravissimi nello sconfiggere Halys-Oradini al tie break col punteggio di 6-4, 3-6, 10-4.
«I favoriti sono i romani» ha affermato alla fine il presidente dello Scaligero Andrea Bonomini. «ma i nostri ragazzi sono stati fantastici anche in questa finale di andata sostenuti da soci e appassionati. Domenica prossima andremo a Roma con l’auspicio di brindare alla serie A nella Città Eterna.


«Ci giocheremo la promozione con la stessa umiltà e grinta dell‘andata, sia da chi era in campo che dai compagni che li hanno sostenuti»

Matteo Bussola